L’uomo è per natura portato a credere a ciò che vede. Mai come in questo tempo. La tecnologia ha certamente rafforzato questa tendenza. D’altro canto conosciamo bene anche come gestire le “troppe” informazioni che la tecnologia ci dà, correndo il rischio di depistare le nostre coscienze. È noto come la non corretta informazione che ci offre la tecnologia produca la de-formazione anche del concetto di salute. Questi assunti prima di fare parte del mondo “medico”  fanno parte della vita quotidiana di ognuno di noi come cittadini, dove gli oggetti di tecnologia sono diventati tanto presenti ed indispensabili nelle nostre vite da essere percepiti in casi estremi come parti del corpo.

Me Ne Cibo 2019” vuole proporre al mondo medico e alla cittadinanza una opportunità per riflettere sul concetto del presente ma invisibile, ovvero del “c’è ma non lo vedo”

Dalle 17.00

CONNESSIONI INVISIBILI

Carlo Fabbri

LA CELLULA TUMORALE

Dino Amadori

IL MICROBIOTA INTESTINALE

Antonio Gasbarrini

L’INVISIBILE PRIMA DELL’IMMAGINE

Franco Guerzoni

LA VITA EMOTIVA

Umberto Galimberti

IL PROCESSO CREATIVO

Alessandro Bergonzoni

SALUTI E SAPORI

aperitivo con vini e distillati
del territorio e degustazioni proposte dagli chef della ristorazione locale con prodotti a km 0

Relatori